Da Lamezia Terme

Lamezia Terme 13 dicembre 2012

Amore, solidarietà e fratellanza sono i concetti chiave su cui è stata improntata la mostra missionaria allestita, presso l’Istituto “Tommaso Maria Fusco” di Lamezia Terme, dalle suore della Carità del Preziosissimo Sangue, dagli studenti che frequentano la scuola e dalle mamme. Giunta alla terza edizione, dopo l’esito positivo degli anni precedenti, la mostra ha accolto articoli da regalo, bigiotteria, presepi, bigliettini di auguri, oggetti vari che si sono caricati di un significato profondo in quanto, soprattutto, frutto dell’impegno e della dedizione dei bambini e delle mamme che, fin dall’inizio dell’anno scolastico, si sono prodigate a realizzare molti degli oggetti esposti con la diffusa tecnica decorativa del decoupage, che non richiede particolari doti artistiche.La mostra, inaugurata nel cuore dell’Avvento, resterà aperta fino al 13 dicembre. « Il ricavato sarà devoluto per le missioni che le suore svolgono in Brasile, India, Nigeria, Filippine, Indonesia e, precisamente, nelle aree più povere dove si vive nella carenza assoluta dei mezzi elementari per una dignitosa sopravvivenza» ha spiegato la direttrice suor Concettina Carlino, affiancata dalla rappresentante delle Missioni suor Elsy.
Ha poi illustrato il compito delle suore missionarie che consiste nelle prestazioni di assistenza ai malati poveri negli ospedali, negli ambulatori, nelle mense dei poveri, nei centri di accoglienza per giovani lavoratrici e universitarie. Inoltre, ha precisato che le suore, oltre all’azione missionaria, quotidianamente attendono ad un’intensa attività sul territorio lametino per quanto concerne la formazione umana e spirituale dei giovani e la solidarietà. In tale direzione va il percorso “ Giovani in cammino” che le suore propongono ai giovani delle scuole medie e superiori. L’energia, spesa per la mostra, secondo la docente Maria Teresa Gramuglia, ha unito, soprattutto i piccoli, «in un unico filo logico, quello dell’amore che ha indotto i bambini a donare tutti gli oggetti in disuso che hanno trovato in casa vendendoli, in seguito, per raccogliere i fondi per le missioni. Quindi i bambini hanno seguito un breve percorso educativo e formativo che li ha aiutati ad imparare ad amare gli altri senza aspettarsi nulla in cambio e a diventare i buoni cittadini di domani. In questo processo di cambiamento ha svolto un ruolo determinante anche l’Educazione della Musica , insegnata dal maestro Vincenzo Virgillo, il quale ha affermato che « i testi musicali hanno fatto capire ai bambini che il Natale non consiste nei regali ma nei valori». Valori rafforzati anche dall’Educazione motoria, insegnata da Danilo Fanello, il quale ha dichiarato che essa insegna a rispettare le regole e nel contempo trasmette il senso dell’amicizia, della fratellanza dei popoli e della generosità che « pure in tempi di crisi non deve venire meno così come l’amore» ha aggiunto il nuovo parroco di San Domenico e assistente spirituale delle suore don Antonio Brando.
A garanzia della salvaguardia dei bambini è intervenuta l’Ispettrice della Croce Rossa Giuseppina Caselli che ha parlato della formazione rivolta alle istituzioni sulle tecniche necessarie da utilizzare, in casi di infortuni, per salvare un bambino. Nel corso dell’inaugurazione il giovane Salvatore D’Elia ha moderato gli interventi. Nel periodo di Natale le suore dell’istituto hanno promosso un’altra iniziativa riguardante il concerto natalizio, di cui saranno protagonisti, la mattina del 15 dicembre, i bambini dell’infanzia nei locali dell’istituto, mentre il pomeriggio del 16 dicembre saranno i ragazzi delle scuole elementari ad esibirsi nell’Auditorium del Liceo Campanella.

Lina Latelli Nucifero


 

Da Roma :

La Madre Generale Suor Alfonsa Bove con il Consiglio Generalizio  

 

Madre Alfonsa, suor Teodolinda Fraccica (vicaria), suor Concettina Carlino, suor M. Aurelia Antona, suor Pace Gallina e suor Giuseppina Alderuccio…BUON LAVORO!  

   

Da Sciacca:

Poveracci questi ricchi!

Un musical per il Beato Tommaso Maria Fusco    

Leggi l’articolo di Adriana Rosaria Lena

Da Roma

 

Il giardinetto sito in Via Botero, a Roma, prospiciente la Casa Generalizia delle Figlie della Carità del Preziosissimo Sangue, ha un nuovo nome:

Giardino Tommaso Maria Fusco

 

Alla presenza, inoltre, di numeroso popolo, Sua Eccellenza il Vescovo Mons. Romer, prefetto dell’Ufficio dei servizi per la Famiglia, ha benedetto la statua del Beato Tommaso Maria Fusco, da oggi venerata nello stesso giardinetto.

Per l’occasione ci ha onorati della sua presenza il Signor Sindaco di Roma Walter Veltroni che ha avuto parole di sincera gratitudine per quanti si sono adoperati a creare in questo quartiere un’oasi di relax fisico e spirituale.